L'incontro tra un chitarrista e un cantante... la scoperta
di una comune grande passione per le canzoni di Fabrizio De
André... la volontà di dare vita a un progetto
monografico, un tributo a Fabrizio, che a dieci anni dalla
morte è più "vivo" che mai, nelle sue meravigliose
canzoni...
Il concerto di OSTINATI E CONTRARI vuole alimentare il
ricordo di un grande poeta-musicista. La scelta di esibirsi
in duo (voce, chitarra e armonica) permette di valorizzare
al massimo la profondità delle liriche e la bellezza
essenziale delle musiche.
In oltre 120 spettacoli, dal suo debutto che risale
all'aprile 2004, il duo ha collaborato con importanti enti
ed associazioni, quali Arci, Emergency, Centro Studi De
Andrè dell'Università di Siena, Fondazione De Andrè,
si è esibito con grande successo in prestigiose
manifestazioni come "Onde e Rocce 2005" al Teatro delle
Rocce di Gavorrano, il Festival dell'Unità di
Firenze-Isolotto, il Festival Resistente dell'Arci di
Grosseto, il Festival "Mediterraneo è Cultura" di Lucera
in Puglia, il Festival "Suoni e Parole Cangianti" di Tempio
Pausania in Sardegna. Ha suonato in Germania, Olanda e
Polonia, presso gli Istituti Italiani di Cultura di
Amsterdam e di Varsavia, si è esibito nell'aula magna di
alcune scuole superiori, tra cui Prato e Brescia.
Il repertorio spazia dai primi successi come "La guerra di
Piero", "Bocca di Rosa" e "La canzone di Marinella", fino
alle canzoni tratte dagli ultimi album, come "Creuza de
ma'", "Le nuvole", "Anime salve".
La grande somiglianza della voce di Fausto con quella di
Fabrizio De Andrè crea meraviglia ed emozione negli
ascoltatori. Le canzoni di Fabrizio sono immortali, e i
concerti di "Ostinati e Contrari" radunano un sacco di gente
di tutte le età a cui De Andrè è nel cuore.